Il regolamento (UE) 2024/2847 impone requisiti obbligatori di cybersicurezza a fabbricanti, importatori e distributori di prodotti con elementi digitali sul mercato UE. Le imprese italiane sono direttamente interessate.
Automatizza la conformità CRA →L'ACN svolge un ruolo centrale nell'attuazione del CRA in Italia, con competenze sia normative che operative.
Fonti: acn.gov.it; Legge 17 marzo 2026, n. 36, art. 15
Il CRA è un regolamento europeo di applicazione diretta, ma richiede un intervento nazionale di adeguamento.
L'articolo 15 della L. 36/2026 ha conferito al Governo la delega ad adottare, entro sei mesi dall'entrata in vigore, uno o più decreti legislativi per adeguare l'ordinamento italiano al regolamento (UE) 2024/2847. La legge individua in ACN l'autorità di notifica e organizza l'inserimento del CRA nell'architettura nazionale della sicurezza cibernetica. Questo intervento non modifica il CRA, ma ne organizza l'applicazione nazionale: individua le autorità competenti, disciplina le procedure amministrative e predispone il sistema sanzionatorio.
Fonte: Legge 17 marzo 2026, n. 36, art. 15 (Gazzetta Ufficiale)
Calendario ufficiale basato sul regolamento (UE) 2024/2847, Articoli 71–72.
Risposte basate sul testo ufficiale del regolamento (UE) 2024/2847 e sulle informazioni pubblicate da ACN.
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